Zhu+Rich Sagl

CHI SIAMO

_____________________________Persone responsabili di ciò che dicono e ciò che fanno; che hanno conoscenze dell'ambiente in cui operano e competenze nelle attività che ogni giorno analizzano e sviluppano con i propri clienti; convinte che tutti i portatori di interesse possano partecipare positivamente alla prosperità dell’impresa; integre intellettualmente per affrontare ogni situazione; consapevoli della diversità di ogni singolo individuo; con sufficiente esperienza e capacità analitiche per comprendere la sottile differenza esistente tra un rischio e un’opportunità; appartenenti a una vasta rete di professionisti. ____________________________

ULTIME PUBBLICAZIONI

Le preoccupazioni delle imprese per il 2026 (Studi e ricerche, inverno 2026)

La mancanza di personale qualificato • Cantone Ticino e Grigioni italiano • Sondaggio 2025 (studi e ricerche, estate 2025)

Norvegia e Unione europea (Studi e ricerche, primavera 2025)

L'energia nucleare svizzera (Studi e ricerche, autunno 2024)

Hecho en México? (Studi e ricerche, autunno 2024)

L'energia nucleare europea (Studi e ricerche, autunno 2024)

I VALICHI ALPINI (STUDI E RICERCHE, ESTATE 2024)

Perché falliscono i progetti • Cantone Ticino e Grigioni italiano • Sondaggio 2024 (studi e ricerche, primavera 2024)

Le aziende ticinesi (studi e ricerche, primavera 2024)

Le preoccupazioni delle aziende (Sondaggio 2024)

Demografia e ricchezza in Cina (Studi e ricerche, Primavera 2023)

Il turismo nel Cantone Ticino (2024)

Nel 2024, il numero di pernottamenti nel Cantone Ticino è di 2,4 milioni, di cui 1,5 milioni (61,9%) provenienti dalla Svizzera e i restanti 900mila (38,1%) provenienti dall’estero, secondo le recenti proiezioni dell’Ufficio di statistica ticinese di Giubiasco.

Rispetto all’anno precedente si registra un calo di poco più di 37mila pernottamenti pari a una riduzione dell’1,5%, dovuto a turisti svizzeri (-3,2%), poiché i pernottamenti di turisti esteri sono invece aumentati (1,4%).

Il picco dei pernottamenti si è avuto in agosto (14,4%), rispettivamente nel terzo trimestre dell’anno (30,7%).

I risultati sono in linea con la media degli ultimi venti anni, sebbene di oltre il 20% inferiori al picco di 2,9 milioni di pernottamenti del 2021, probabilmente anche dovuti alla scelta di molti svizzeri di ritirarsi nel Cantone Ticino per trascorrere il periodo di isolamento vissuto durante la pandemia da covid-19.

Il maggiore numero di pernottamenti di turisti stranieri concerne paesi dell’Unione Europa (72,2%) con in testa tedeschi (26,4%), italiani (16%) e olandesi (5,1%), a dimostrare come anche nel turismo l’Unione Europea è di cruciale importanza per la prosperità degli svizzeri.

Turisti provenienti dalle Americhe e dall’Asia sono in minoranza, ma il loro numero si è decuplicato negli ultimi cinque anni, in particolare per le nazionalità statunitensi e cinesi, una condizione che impone agli albergatori la necessità di avere personale che sappia parlare fluentemente sia l’inglese sia il cinese mandarino.

Principale distretto del turismo è Locarno con oltre 1,1 milioni di pernottamenti (46,3%), di cui Ascona e Locarno sono le prime destinazioni rispettivamente con oltre 421mila (17,4%) e oltre 275mila (11,4%) pernottamenti.

Lugano segue Locarno come principale distretto di destinazione dei pernottamenti nel Cantone Ticino con poco più di un milione di pernottamenti (41,6%), dei quali Lugano assorbe oltre la metà (22,7%) e risulta il comune ticinese con il maggiore numero di pernottamenti dell’anno.

In un confronto con gli altri cantoni svizzeri, il Ticino si colloca in ottava posizione (5,7%), preceduto da Zurigo (15,7%), Berna (14,9%), Grigioni (12,9%), Vallese (10,4%), Ginevra (8,8%), Vaud (6,9%), e Lucerna (5,7%).

Zurigo, Berna e Ginevra attirano il maggior numero di stranieri che pernottano per turismo o per lavoro, pari a una quota complessiva del 48%.

Il numero di esercizi con alloggio sul territorio ticinese è di 792 unità, di cui la principale forma è costituita di camere, appartamenti, case o altre unità abitative (41,2%), seguita da alberghi, motel e garni (28,8%) e da pensioni, locande, osterie, ristoranti e trattorie (19,4%).

Il tasso di occupazione medio dei letti e delle camere nel Ticino è rispettivamente del 41,3% e del 49,3%, ovvero più della metà dei posti è rimasta vuota durante l’anno, un risultato che evidenzia che sussistono ampi margini di miglioramento, i quali possono realizzarsi solo con specifiche iniziative di gestione e sviluppo di impresa.

foto in alto a sinistra: Isola di san Pancrazio (particolare), archivio Zhu+Rich Sagl

COSA FACCIAMO

_____________________________Consulenza di direzione aziendale per la formulazione di strategie e l’implementazione di piani strategici per lo sviluppo di impresa; sistemi per il controllo di gestione; gestione del cambiamento e operazioni di riorganizzazione aziendale con particolare attenzione alle attività di post-acquisizione; miglioramento dei processi industriali, partecipazione dei lavoratori e misurazione delle prestazioni industriali; affiancamento a imprenditori, manager e gruppi di lavoro; pubbliche relazioni con autorità̀ governative, istituti scientifici e culturali; analisi di mercato e studi di settore; formazione manageriale e formazione continua. _____________________________